IL  SAMARITANO

Il nostro  progetto  vuole  essere  una  risposta  globale a tutto il  mondo  dell’ Handicap e alle ansie  delle  loro famiglie: come  Falconara ha il Bignamini, come  Osimo  ha il Filo d ‘ Oro, così desideriamo che Ancona abbia un suo polo sull’ Handicap.

Nell’atto di costituzione del diritto di superficie ( da parte del Comune di Ancona per 40 anni ),nella premessa, si afferma: ” al fine di consentire alla Fondazione il pieno svolgimento delle proprie attività associative, affiancando così il Comune in un ‘opera sociale ed assistenziale di alto contenuto umano e sociale e di grande importanza per la città “. ( 8-11-2002)

TEMPI DI REALIZZAZIONE.

Entro il 31 luglio 2004   abbiamo completato i lavori del residenziale

Entro gennaio  2005   verrà  completato  il piano terra  molto luminoso e con ampi spazi all’ aperto , che  accoglierà , in 2 strutture separate, 32 ragazzi diversabili, per la maggior parte già presenti nel diurno della Cooperativa Centro papa Giovanni XXIII di piazzale Camerino di Ancona fin dal 19 maggio 1997

Entro il  31 maggio  2005  prevediamo il completamento  del grezzo della palazzina B

Entro  il 30 settembre 2005: l’inaugurazione del piano terra con gli uffici della Fondazione, una  piccola chiesa  interna  e il laboratorio utilizzato anche da carcerati di monte acuto ( cooperativa Tutor).

Intorno al 10 luglio 2005 prevediamo l’avvio dei lavori di fondazione della

Palestra, per la quale  prevediamo 1 anno di tempo per il completamento.

 

Piano finanziario:

Risorse:
Contributo della Regione 206.000
Contributo della banca SAN PAOLO  200.000
Fondazione Il Samaritano ( fondo cassa) 100.000
Fondazione Cariverona  500.000
Mutuo  San Paolo 400.000
Mutuo   dell’ UNICREDIT  600.000
TOTALE    2.006.000
Costo complessivo del Samaritano 2.900.000  euro.

Il disavanzo contiamo di coprirlo con le varie iniziative benefiche e con i contributi delle famiglie dei giovani disabili ,  della parrocchia Cristo Divino Lavoratore , di vari Club ed associazioni, dei privati cittadini ( o qualche santo del Paradiso!) e qualche altra fondazione di banche sensibili all’impegnativo  progetto.

Ancona,   20  dicembre   2004.

 Il Presidente

 Sbarbati Don Giancarlo